mercoledì 13 gennaio 2016

10 omaggi musicali di artisti stranieri a Lisbona

Cari mundiali, benritrovati :) Ci siamo tutti? Vá, facciamo di si.
Quest'anno, non potendo (anch'io ho del pudore) riproporre un post sulle attrici e modelle portoghesi, ho pensato di dedicare IL PRIMO POST DEL 2016 all'ALTRO nostro argomento preferito: la musica. Senza dimenticare di piazzare nel titolo le parole magiche "LISBONA" e soprattutto "10", potentissimi catalizzatori di click e anche di Like (ok, non cosí tanto pudore) .
Ora, dopo il post sulle 10 piú belle canzoni su Lisbona, torniamo a occuparci di omaggi musicali dedicati alla capital alfacinha, scelti stavolta tra quelli firmati da artisti stranieri, cioé NON portoghesi. Per dire che l'amore per questa cittá non conosce (letteralmente) confini cosí come l'ispirazione che é in grado di infondere a musicisti di diversa nazionalitá, stile e genere. Anche nel 2016 Lisbona rimane LA PIÚ BELLISSIMA CITTÁ DELL'UNIVERSO VISIBILE. E DI QUELLO INVISIBILE. Chi non é d'accordo, peccaritá, son gusti.



1. Melody Gardot (USA), "LISBOA"


Di Melody Gardot, cantante statunitense in attivo dal 2005, purtroppo se ne parla pochissimo in Italia. Vá, diciamo che non é proprio l'artista piú facile da incontrare sulla Home di Facebook. Questo anche perché nei negozi di dischi potete trovarla solo nel reparto di musica "Jazz", in fondo alla sala subito dopo il reparto "Dúpalle", cioé quella zona del negozio alla quale, ammettiamolo, normalmente NON CI AVVICINEREMMO MAI.


Peccato, perché la Gardot, oltre a NON essere una cantante jazz nel senso stretto del termine, é anche una delle voci piú belle degli ultimi anni e la sua musica, nonostante gli arrangiamenti "raffinati" e (orrore orrore) i "contenuti impegnati", é piú che mai popolare. Ovviamente, nel senso buono del termine: perché riesce a toccare il cuore e commuoverci con la forza delle emozioni vere e genuine. Per capire cosa intendo, andatevi un pó a leggere la sua biografia su Wikipedia e poi tornate qui per ascoltare la romanticissima Lisboa, estratta da The Absence (2012), suo terzo album.



Il testo, cantato in inglese e portoghese, ricostruisce attraverso i simboli e i paesaggi tipici della capitale portoghese l'immagine di una cittá tanto malinconica quanto immersa in una << luz boa >>.

Anche se vista obbligatoriamente attraverso degli occhiali da sole.



2. Wendy Nazaré & Pep's (Belgio/Francia) - "LISBOA"


Malinconica e luminosa anche la Lisboa di Wendy Nazaré, belga di origni portoghesi, e Pep's, francese. Estratta da À Tire d’Ailes, album del 2012 della Nazaré, é un sentito omaggio della cantante alla cittá del nonno paterno, uno degli 1,5 milioni di portoghesi che tra l'inizio degli anni 60 e metá dei 70 migrarono - spesso clandestinamente - verso i paesi francofoni, in quello che é tuttora ricordato come il piú grande esodo della storia portoghese.

Nel testo, la cantante sembra voler dire al nonno che la cittá, giá risorta una volta << Plus belle, plus rayonnante >> (piú bella e splendente) dopo un << séisme pire que l'enfer >>, (un terremoto peggio dell'inferno) é di nuovo tornata alla sua antica gioia e bellezza dopo l'oscuro periodo trascorso sotto la dittatura dell'Estado Novo.




Nel video, interamente girato a Lisbona, vediamo Wendy e il suo amico Pep'pino....


 (con un make-up, uh, ispirato alla Pride Parade)

..... Girare alcuni dei luoghi piú emblematici della capitale portoghese, da Praça do Comércio alla Torre di Belém, passando per la Bica, il Ponte 25 de Abril e persino dal sossegadissimo Miradouro de Santo Estevão...


.....Un tesoro nascosto nel cuore del piú antico quartiere di Lisbona che io, in uno slancio di bontá, vi ho svelato qui.



3. Honeymunch (Germania) - "LISBOA"


Andiamo in Germania adesso con gli Honeymunch, quintetto di Duesseldorf noto per il suo mix quattro stagioni di funk, jazz e musica elettronica, buono sia per i festival che per i club.
La loro Lisboa, tratta dall'album New Destination (2011), é un'ipnotica marcia dance che vedrei bene come colonna sonora della vivace vita notturna lisboeta....






.....Almeno fino alla terza cerveja.


4. Sinusic (Francia) - "LISBOA"



Dalla quarta in poi giá é piú adatta la Lisboa di Sinusic, giovane dj e producer francese stella nascente della musica House House House House House House House House....







5. Six Organs Of Admittance (USA) - "LISBOA"



Piú adatta invece alle atmosfere (e alle temperature) di questi giorni é la Lisboa di Six Organs de Admittance, pseudonimo del chitarrista statunitense Ben Chasny. Una melodia sognante e contemplativa contenuta nell'album "School of the flower" (2005) e dedicata alla memoria del grande Carlos Paredes, genio della chitarra portoghese.









6. Nelson Riddle (USA) - "LISBON ANTIGUA"




Restiamo negli Stati Uniti con Nelson Riddleuno dei più grandi compositori swing, pop e jazz attivi tra gli anni 50 e gli anni 80. Arrangiatore e direttore d'orchestra per album di personaggi del calibro di Nat King ColeFrank SinatraDean MartinElla Fitzgerald e Antonio Carlos Jobim, Riddle scrisse anche numerose colonne sonore di film tra le quali Lisbon Antigua, per la pellicola con (e di) Ray Milland del 1956 Lisbon:


<< City of intrigue, murder and excitement! >>


Eccola:



Ho trovato anche un video dei titoli di testa del film, dove é possibile vedere - nella magia del technicolor - un pezzettino della cittá negli anni 50 :)






7. Metro-Ongen (Giappone), "LISBON"



Dagli USA attraversiamo tutto il Pacifico fino a SCOPPARE in Giappone con i Metro-Ongen, band pop-rock della quale non so assolutamente nulla rintracciata googlando.




Scopro cosí che si sono formati a Tokyo nel 2002 e da allora, boh, hanno pubblicato due album, l'ultimo dei quali, Eden (2011), contiene la qui presente Lisbon:



Chissá che accidenti dice.


8. The Wave Pictures (inghilterra) - "LISBON"



I The Wave Pictures, band rock britannica formatasi nel 1988 e tuttora in attività, hanno anche loro scritto una Lisbon, contenuta nell'album del 2013 City Forgiveness:




Qui Il testo


9. Pasión Vega (Spagna) - "LEJOS DE LISBOA"



Pasión Vegaspagnola di Madrid, omaggia la capitale portoghese con la struggente, anzi, struhhente Leijos de Lisboa (letteralmente "Lontano da Lisbona"), contenuta nell'album Banderas de Nadie (2003), titolo che tra l'altro riprende proprio un'espressione utilizzata nel testo della canzone (le "bandiere di niente" sono << La ropa tendida al sol de la tarde >>). Un inno alla saudade, per un amore finito, o distante, vissuto tra le << calles antiguas que huelen a mares >> della cittá, capace di conservare << la memoria de un tiempo que escapa >>





Oooolé.



10. Thievery Corporation (USA) - "BARRIO ALTO"



E chiudiamo in bellezza! Potevano i
Thievery Corporation, uno dei miei gruppi preferiti, non dedicare una canzone alla mia cittá preferita? Appunto.
Trattasi di una bonus-track contenuta nella ristampa di The Mirror Conspiracy, album del 2000; la canzone omaggia in particolare il celebre Bairro Alto (al quale il BdM ha dedicato una breve storia illustrata), "cuore pulsante" del centro cittadino. E questo nonostante la, emh, svista nel titolo: barrio (quartiere) in portoghese infatti si dice BAIRRO con la i prima delle due r e non, come hanno scritto loro con la i dopo le r, ALLA (argh) SPAGNOLA.

Errore assolutamente innocente che nel 2006 quando il pezzo uscí generó una ferocissima polemica durata lo spazio di un millisecondo cioé quanto basta per dire "ehmacheccá" e premere play.



Ai Thievery gli si pedona qualuuuuuuuunque cosa.


1 commento:

  1. Mi sembra giusto aggiungere un po' di mediocritá a questo articolo, cosí:

    https://www.youtube.com/watch?v=cLJp-YJeuzc

    Franco Battiato, dove hai girato questo video?

    https://www.youtube.com/watch?v=0Sv9qLTxkbU

    E Raf?

    RispondiElimina

Tutti i commenti che saranno ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine od onorabilità di terzi, saranno rimossi. Saranno altresì rimossi commenti considerati spam, razzisti e che contengano dati personali non conformi al rispetto della norma sulla Privacy vigente.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...